Il blog di Vino e Dintorni

BRUT TRADITION S.A. aoc champagne - AUBRY

BRUT TRADITION AUBRY

€.27,00 lotto 1 bottiglia (prezzo di listino €.38,00, risparmio €.11,00)

Il vino esprime tutta la naturale freschezza degli acini. Degustazione: il profumo offre note ben fruttate tra la pesca bianca e i lamponi. In bocca la rotondità e gli aromi del Pinot Meunier rivestono una struttura che resta ferma e tonica. Persistente, deciso è un vino di forte personalità.

Brut Tradition s.a. - aoc champagne AUBRY

PINOT BIANCO 2008 doc collio - TOROS FRANCO

pinot bianco toros franco

 

€.17,00 lotto 1 bottiglia (prezzo di listino €.24,00, risparmio €.7,00)

Il Pinot Bianco è quanto di meglio un imprenditore possa desiderare. Gradazione piuttosto elevata, acidità fissa media, elegante di corpo, di un bel colore giallo paglierino con riflessi verdognoli da giovane, per poi assumere sfumature dorate durante l’invecchiamento. Profumo delicato e contenuto, con nouances di fiori e di frutti appena vinificato, assume quindi una notevole fragranza che ricorda la crosta del pane appena sfornato per poi passare all’artemisia, al mandorlo dopo l’invecchiamento. Col lungo invecchiamento in fusti di rovere, nei barriques, come avviene in Borgogna, compariranno le fugaci sfumature di erba rare, di sottobosco, di frutta secca, perfettamente amalgamate per la delizia dell’olfatto più raffinato.

 Pinot Bianco 2008 doc collio - TOROS FRANCO

MERLOT 2007 doc colli orientali del friuli - LE VIGNE DI ZAMO’

merlot le vigne di zamò

 

€.12,50 lotto 1 bottiglia (prezzo di listino €.17,50, risparmio €.5,00)

È esuberante, con profumi di mora selvatica e di frutti di bosco, un corpo bilanciato nei tannini, di buona struttura e persistenza. Le nostre vigne di Merlot sono tutte molto vecchie e questo consente di ottenere un vino piacevole da bersi subito che ha comunque un’ulteriore evoluzione positiva negli anni.

Merlot 2007 doc colli orientali del friuli - LE VIGNE DI ZAMO’

SAUVIGNON 2008 doc colli orientali del friuli - GIROLAMO DORIGO

SAUVIGNON DORIGO

 

€.10,00 lotto 1 bottiglia (prezzo listino €.13,00, risparmio €.3,00)

Il vitigno è di origine francese. Nella nostra zona si coltiva ormai da anni, con risultati sempre ottimi. La freschezza e la vivacità di questo vino sono frutto di una nostra precisa scelta Colore: giallo chiaro con riflessi verdi Profumo: di frutta verde, persistente con note di salvia e foglia di pomodoro, sottofondo floreale Sapore: lungo e piccante, corrispondente al naso, persistente e mediamente corposo, retrogusto minerale.

 

Sauvignon 2008 doc colli orientali del Friuli - GIROLAMO DORIGO

l’impepata di Cozze, un piacere da gustare con un bicchiere di Devon 2007 Antonio Caggiano

E’ uno dei piatti più semplici e al tempo stesso più sfiziosi della cucina italiana: è l’impepata di cozze. Piatto versatile, tipico della cultura meridionale costiera ma ormai diffuso in tutto il mondo, è ideale sia come antipasto sia come secondo di pesce.
Un piatto estivo, che evoca profumi e sapori marini anche chi in vacanza non ci andrà o è già andato. L’impepata di cozze è una ricetta che particolarmente si adatta ad essere gustata con un buon vino, fresco e aromatico come il Devon dell’azienda Caggiano Antonio di Taurasi in provincia di Avellino.
Il Devon è prodotto con uve Greco di Tufo 100% che conferisce un aroma fruttato particolarmente intenso di frutta esotica, fiori di pesco e fiori di mandorlo.
Per un abbinamento che è un tripudio di estate e di mare.

 

COZZE

 

Ingredienti per 4 persone2 kg di cozze
2-3 spicchi d’aglio
½ bicchiere di olio
pepe in abbondanza
prezzemolo tritato q.b.
RicettaÂ
(tratta da http://ricette.giallozafferano.it/Impepata-di-cozze.html)

La prima cosa da fare, e anche la più noiosa, è pulire e raschiare bene il guscio delle cozze per eliminare il bisso (la barbetta che fuoriesce dal guscio).
Una volta pulite le
cozze, scaldate in un tegame l’olio con l’aglio e aggiungete le cozze. Coprite il tegame con un coperchio e fate cuocere per qualche minuto a fuoco vivace fino a quando le cozze si saranno aperte. Verso fine cottura aggiungete abbondante pepe nero e se preferite anche il prezzemolo tritato. Agitate la pentola con il coperchio ben chiuso in modo da consentire al pepe e al sugo delle cozze di spandersi per bene. Togliete la vostra impepata e cozze dal tegame e servite ben caldo! 

 

enoshop DEVON 2007 vdt ANTONIO CAGGIANO

 

Rosè s.a. aoc champagne -Thienot

rosè thienot

 

€.45,00 lotto 1 bottiglia (prezzo di listino €.57,00, risparmio €.12,00)

Espressione di fascino e seduzione. Lo Champagne Rosè Thiènot è una sottile miscela di tre varietà di uve. Il suo colore rosa evoca il delicato sapore dei lamponi estivi. Il palato è sedotto dalla finezza dello Champagne. Il naso scopre note piccanti di marasca e ribes nero. Il Rosè Thiènot accarezza e bacia la bocca con delicatezza e leggerezza. Un perfetto equilibrio tra finezza e corpo. Lo Champagne Brut Rosè è un omaggio alla sensualità.

Rosè s.a. aoc champagne - THIENOT

“Scoperto il più antico Champagne” di Paolo Virtuani tratto dal Corriere della Sera

Trenta bottiglie di Veuve Clicquot risalenti al 1780

Scoperto il più antico Champagne della storia in un relitto nel mar Baltico

I sub: «Ne abbiamo bevuta una: fantastica!». Forse era un dono di Luigi XVI allo zar Pietro il Grande

HELSINKI - Quando l’hanno stappato non ci volevano credere: «Un gusto fantastico, assolutamente favoloso. C’è ancora un fine perlage di bollicine». Un gruppo di subacquei senza saperlo ha scoperto un tesoro: 30 bottiglie di Champagne risalenti probabilmente al 1780, le più vecchie «ancora bevibili» al mondo. Ognuna, se messa all’asta, potrebbe partire da un prezzo di oltre 50 mila euro e se venisse confermato che… Ma raccontiamo tutta la storia.

SORPRESA - Una squadra di sommozzatori sta effettuando ricerche nel mar Baltico al largo delle isole Ã…land (finlandesi, ma abitate da una minoranza svedese) quando il 6 luglio scopre un relitto di una nave sconosciuta: sui resti non ci sono indicazioni per risalire al nome dell’imbarcazione. La visibilità sul fondo a 55 metri di profondità è bassissima: «Meno di un metro, non si vedeva niente. Allora ho trovato una bottiglia e l’ho portata in superficie, sperando che ci potesse dare un’indicazione», ha raccontato Christian Ekström, a capo della squadra di subacquei. «Sul tappo c’era il simbolo di un’ancora e, dopo alcune ricerche, la Moët & Chandon ci ha detto che un tempo la Veuve Clicquot usava questo simbolo per i suoi prodotti ed era l’unica marca di Champagne a utilizzarlo. Allora abbiamo chiamato un’enologa per vedere se era ancora bevibile. Non solo lo era, ma la conservazione perfetta (assenza di luce, temperature basse e costanti sul fondo del mare) gli ha permesso di mantenere tutte le sue caratteristiche».

PRODUZIONE - «La Veuve Clicquot cominciò la sua produzione nel 1772 e le prime annate sono state pronte una decina di anni dopo, quindi non più tardi del 1782», continua Ekström. «Ma queste bottiglie non possono essere datate dopo il 1788-1789, perché sappiamo che con la Rivoluzione francese si arrestò la produzione. Magari si tratta proprio delle prime bottiglie prodotte e sarebbe fantastico averle trovate». Sul tappo si riesce a leggere ancora la scritta «Juclar», i laghi di Andorra da dove proveniva il sughero. Finora il più vecchio Champagne «bevibile» è un Perrier-Jouet del 1825, stappato l’anno scorso da alcuni enologi in Gran Bretagna. «Di questo del Baltico ne ho conservato ancora un bicchiere che tengo in frigorifero e non riesco a staccarmi da lui: ogni cinque minuti vado là a inebriarmi con il suo aroma», ha confessato l’enologa Ella Grüssner Cromwell-Morgan, che ha assaggiato il vino e compiuto ricerche storiche. «Il suo colore è oro ambrato. Il profumo è molto intenso, con note di tabacco, ma anche di uva e di frutti bianchi, di rovere e idromele. Il boccato è veramente sorprendente, molto zuccherino ma allo stesso tempo con la giusta acidità. Lo si spiega con il fatto che a quel tempo lo Champagne era molto meno secco di oggi perché non si riusciva a gestire bene il processo di fermentazione», spiega l’enologa.

STORIA - Queste bottiglie però potrebbero avere un’importanza non solo enologica, ma anche storica. «Potrebbe addirittura trattarsi di un dono del re di Francia Luigi XVI allo zar di Russia Pietro il Grande», spiega l’enologa. «Moët ha trovato documenti che parlano di una spedizione che non arrivò mai a destinazione. Se la data e la provenienza delle bottiglie ritrovate nel Baltico fossero confermate, si tratterebbe del più vecchio Champagne del mondo». E se fosse vero che si tratta proprio del vino che Luigi XVI mandò allo zar, altro che 50 mila euro a bottiglia… «Le bottiglie potrebbero valere diverse centinaia di migliaia di euro l’una», dice Grüssner Cromwell-Morgan. Lunedì alle isole Ã…land si terrà una riunione con le autorità locali per decidere a chi appartiene il contenuto del relitto: un vero tesoro 

Fonte del Re 2007 doc lacrima di morro d’alba - Umani Ronchi

Giancarlo Raccagni tramite Facebook ha scritto in data 15 Luglio 2010

“Una domanda: che piatto posso abbinare ad una bottiglia di lacrima di morro d’alba??”

SERRATA 2005 - igt maremma toscana - TENUTA BELGUARDO

serrata 2005 tenuta belguardo

 

€.13,50 lotto 1 bottiglia (prezzo di listino €.16,50, risparmio €.3,00)

Il vino si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature di rosso granato, poco trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di prugna e amarena seguite da aromi di mirtillo, ribes, vaniglia, tabacco, peperone, liquirizia e eucalipto. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco leggermente tannico e comunque equilibrato dall’alcol, buon corpo, sapori intensi, buoni tannini. Il finale è persistente con ricordi di prugna, amarena e mirtillo.

 

EnoShop SERRATA 2005 IGT MAREMMA TOSCANA - TENUTA BELGUARDO

PINOT GRIGIO 2009 doc alto adige - WALCH ELENA Tramin BZ

pinot grigio 2009 elena walch

 

€.10,00 lotto 1 bottiglia (prezzo listino €.12,50, risparmio €.2,50)

Colore paglierino dorato intenso. Profumi sottili e delicati, leggermente floreali, con ricordo di fiordaliso, e sfumature di frutta matura, soprattutto pera. Gusto asciutto e fresco, vigoroso e armonico, con una delicata vena speziata ed una leggera calibrata acidità, succoso, ma ricco di nerbo nel finale. Note un bianco di grande piacevolezza e grazia

 

PINOT GRIGIO 2009 doc alto adige ELENA WALCH Tramin BZ